La schifosa stampa proCOVID sta usando la morte per scompenso cardiaco di un 33enne Ucraino istruttore di fitness chiamato NEGAZIONISTA PENTITOSI prima di morire, perché morto a detta loro di COVID.

L’analisi giornalistica fatta da costoro la possiamo chiamare: ANAL-easy?

Giornalisti, che NON POSSO chiamare DEFICIENTI, perché vedete “deficiente” deriva da DEFICEREM = MANCANZA. A questi non manca nulla. Perché la sagacia e la capacità di COGLIERE l’occasione per sfruttare a loro vantaggio la morte di una persona ce l’hanno tutta.

Pertanto essendo GRANDI COGLITORI di occasioni per distorcere le notizie, li possiamo chiamare, COGLIONATORI, che ne dite?

Perché vedete basta fare una semplice ricerca del cavolo su internet per apprendere che chi GIA’ SOFFRIVA di scompenso cardiaco di coronopatia, DA SEMPRE è maggiormente esposto al rischio di infezioni, PRINCIPALMENTE polmoniti.

Quindi è il COVID pericoloso? O qualunque influenza che possa provocare complicazioni come polmoniti ad essere pericolosa per chi soffre già di coronopatia?

Inoltre sempre su internet cercando a dovere si trova che al povero 33enne ucraino hanno mandato ossigeno nei polmoni e poi mandato a casa.

Quindi è il COVID pericoloso? O le cure sbagliate?

Ma l’obiettivo vero dei Giornalisti era quello di informare o di TERRORIZZARE la FASCIA TRENTENNI IN SU?

Non è che il loro obiettivo invece forse era comunicare una cosa del tipo:
“vedete se MUORE LUI di COVID che era un FISICATO ISTRUTTORE DI FITNESS potrete morire TUTTI VOI! ANATEMA SU DI VOI O INFEDELI AL COVID e alla COVIDCRAZIA!”