Avvocato Alessandra Devetag

  • Avvocato penalista del foro di Trieste,
  • Vice presidente della camera penale di Trieste

Nel tempo si è interessata al tema sanitario: dalla legge Lorenzin approfondendo i temi che attengono al diritto, alla politica, e questioni più prettamente sanitarie.

Con l’avvento della pandemia ha sentito l’esigenza di occuparsi più attivamente di diritti costituzionali di tutela della Costituzione e dei diritti delle libertà fondamentali.

È entrata a far parte di diverse realtà fra cui:

Alla domanda dell’intervistatore “Che cos’è una pandemia e che cosa comporta?

dal punto di vista giuridico la pandemia non esiste, nel senso che il concetto di epidemia o pandemia è un concetto prettamente sanitario adottato da organismi sovranazionali, come ad esempio l’OMS, che ha enucleato questi concetti differenziandoli […] per avere una pandemia è necessario che si sviluppi in più paesi contemporaneamente […] ma nel nostro ordinamento giuridico non esiste il concetto di pandemia. 

Semplicemente esiste nella nostra Costituzione lo stato di guerra […] che conferisce poteri eccezionali per ovvie ragioni: per ragioni di tutela dell’integrità dell’incolumità fisica dei cittadini; per esigenze di difesa dei Confini, di difesa delle punti strategici del paese. 

Può conferire poteri eccezionali al governo, a dispetto dei poteri ordinari che vengono invece gestiti dalla insieme dei poteri. Quindi abbiamo il potere legislativo al parlamento, potere esecutivo il governo, potere giudiziario la magistratura, ma nel nostro ordinamento il concetto di pandemia non esiste e soprattutto non esiste una giustificazione sanitaria che autorizzi le esautoramento così come avvenuto del Parlamento in favore del potere esecutivo.