Il nostro GOVERNO ed i nostri Ministri NON HANNO PAURA del POPOLO e siamo noi ad averglielo lasciato credere questo.

Loro hanno fatto di tutto per schiacciare il nostro coraggio di ergerci quale TITANO che siamo, numericamente enormemente superiori.

Hanno usato la polizia, l’esercito, la stampa per farci credere che siamo piccoli, divisi, insignificanti e non dobbiamo rivendicare i nostri diritti costituzionali, al massimo elemosinare un “ristoro” o una “cura Italia”, una “cassa integrazione”.

Quello che ci resta è sfogarci qui, come ultimo atto di libertà, fintanto che lo sfogo non muova troppo interesse, in qual caso parte la censura soft del collaboratore FB che smorza la visibilità a pochi intimi.

Nel momento che l’articolo 1, 2, 3 e 4 della Costituzione vengono soppressi, calpestati, lo Stato Democratico e di Diritto NON ESISTONO PIU’ come li conoscevamo, a quel punto esistono 3 possibilità:

• diventi collaborazionista;

• diventi partigiano;

• resti con il popolo che aspetta la liberazione.

Dal 1939 a 1945 abbiamo perso una guerra. E sono dovuti venire coloro ai quali abbiamo dichiarato guerra, Gran Bretagna e Francia, ed i loro alleati, a liberarci. A liberarci dalla parte di noi stessi incline a tiranneggiare. E quelli che vennero a salvarci si accordarono con i partigiani, non certo con i collaborazionisti.

Ricordo che Pertini il presidente più amato dagli italiani della storia di cui io ho memoria, fu partigiano, e fu lui quale membro dell’esecutivo del Comitato di Liberazione per l’Alta Italia che diede l’ordine di fucilare Mussolini immediatamente.

Pochi giorni prima era stato emesso un comunicato del CLN nel quale si esprimeva la necessità di una rinascita sociale e politica dell’Italia, attuabile solo attraverso l’uccisione di Mussolini e la distruzione di ogni simbolo del partito fascista. Il documento era firmato da tutti i componenti del CLN

• Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria,

• Partito Comunista Italiano

• Democrazia Cristiana,

• Partito Liberale Italiano,

• Democrazia del Lavoro,

• Partito d’Azione.

Secondo Raffaele Cadorna (da non confondere con Luigi Cadorna responsabile della sconfitta di Caporetto) ex generale e divenuto Comandante del Corpo Volontari della Libertà che durante la lotta di Resistenza partigiana, nel luglio del 1944 assunse il comando del Corpo volontari della libertà, il braccio militare della Resistenza, avendo come vice Luigi Longo e Ferruccio Parri: coordinò la strategia militare della resistenza ed ordinò l’insurrezione del 25 aprile 1945.

Ci racconta Raffaele Cadorna che:

nell’impossibilità di contattare il CLN, venne presa la decisione che facesse il miglior interesse dell’Italia. Cadorna sosteneva che se Mussolini fosse stato consegnato agli Alleati ne sarebbe scaturito un processo a un intero ventennio di politica italiana, nel quale sarebbe stato difficile separare le responsabilità di un popolo da quelle del suo condottiero. Nel conseguente discredito, l’eventuale sopravvivenza di Mussolini non avrebbe avuto nessuna utilità. La mattina del 28 aprile Leo Valiani portò a Cadorna un ordine di esecuzione a firma del CLNAI, riferendogli che si trattava della decisione raggiunta da Valiani medesimo insieme a Luigi Longo, Emilio Sereni e Sandro Pertini la sera precedente: uccidere Mussolini senza processo, data l’urgenza.

Perché ho riportato questo pezzo di storia italiana?

Perché chi conosce storia della strategia militare sa che per per far terminare una tirannia e necessario, o almeno la storia ci racconta sempre questo, eliminare il tiranno, a quel punto i collaborazionisti vanno allo sbando più totale, e diventano facile preda della fazione contraria che noi oggi chiamiamo EROI, LIBERATORI.

Con il precedente TIRANNO si sono dovuti UNIRE:

• Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria,

• Partito Comunista Italiano

• Democrazia Cristiana,

• Partito Liberale Italiano,

• Democrazia del Lavoro,

• Partito d’Azione.

E far guidare le operazioni militari da uno dei più brillanti generali Italiani.

Se non vedete segnali di convergenza nell’opposizione contro la gestione INCOSTITUZIONALE di questo Governo, questo vuol dire che siamo ancora MOOOOLTO lontani dalla possibilità di essere “LIBERATI”.

E che i movimenti e partiti di Liberazione stanno muovendo i primi passi organizzativi in proprio in queste fasi. La battaglia politica, purtroppo sarà lunga.

Voglio ricordare ancora questo l’articolo https://www.l-p.it/tira-le-pietre-venti-di-guerra/  nel quale scrissi della vicina ex partigiana slovena ottantenne che ci raccontò che tra i vecchi (loro) girava l’opinione che stesse tirando nuovamente aria di guerra. Opinione di coloro che avevano già vissuto ciò che portò i popoli alla guerra. E quell’opinione la riportai il 15 gennaio 2013.

Bagnai scriveva dopo che aveva paura che arrivassimo a nuovi scontri armati.

Io scrivevo che la guerra non si sarebbe fatta con pallottole ma con la valuta corrente.

Non mi sarei aspettato questa guerra sporca, fatta con virus di laboratorio, modificato con HIV, con l’OMS complice, con la fondazione Bill e Melinda Gates che sono il braccio economico del Deep State, di DPCM, di Conte collaborazionista, Speranza marionetta di Ricciardi, e Amazon che si sgranocchia sotto i denti altri pezzi di mercato mondiale (e sotto i denti ci sono aziende e famiglie).

Anche l’attento e colto PAOLINI, 1 anno dopo che pubblicai la voce dei partigiani, ce lo ricordò con il suo MONUMENTALE spettacolo, cosa furono capaci di fare in GERMANIA usando proprio I MEDICI, ed addirittura le SUORE, il tutto portando un popola alla esasperazione economica ed usando la logica di “CHI FAR VIVERE” e chi invece “COSTA”. Di chi deve avere diritti e vantaggi, e di chi deve essere “CONFINATO”.

Oggi propongono di CHI POTRA’ muoversi con il patentino di Vaccinazione e chi NO.

Il passo in Germania, e non solo là, dal “Confino” alla eliminazione, fatta dai medici, dalle suore, dalla popolazione comune, fu breve. Perché i “confinati” costavano troppo sulle spalle della collettività già esasperata economicamente.

Chi non conosce la storia, non si accorge quando i venti di guerra tornano a soffiare. La mia vicina ci avvisò già nel 2013, ma non avendo vissuto quel periodo storico, avevo colto l’allarme ma non compreso come sarebbero arrivati questi venti.

Perché la distruzione di valore PATRIMONIALE del COVID è equivalente a quella dei primi anni della seconda guerra mondiale. E le limitazioni di libertà che man mano stanno emanando ricordano cose già vissute.

In Germania hanno recentemente votato una legge liberticida il TERZO ATTO, una legge che ha lo stesso infausto nome che portò il TERZO REICHT al potere.

https://www.riconquista.it/in-germania-dopo-il-terzo-reich-arriva-il-terzo-atto-una-legge/

Escluse l’Unione Sovietica, Jugoslavia, Polonia e Germania, la seconda guerra mondiale, per chi sa far di conto, uccisero solo una piccola parte delle popolazioni coinvolte.
https://it.wikipedia.org/wiki/Statistiche_correlate_alla_seconda_guerra_mondiale

Si può essere CIECHI e SORDI, pensare che tutto questo non ci appartiene, ma gli eventi travolgono anche i CIECHI ed i SORDI, di sicuro in termini di libertà personali e per sempre più popolazione in termini patrimoniali.