Il 14 agosto 2018 crolla parzialmente il ponte Morandi di Genova, questo nefasto evento causa la morte di 43 persone e 566 sfollati. Il ponte fu progettato dall’ingegner Riccardo Morandi e ultimato nel 1967.

Dopo soli 51 anni solo parte della struttura crolla, venne fatta un’inchiesta tant’è che solo nel giugno 2019 venne demolito per essere ricostruito.

Oggi con un nuovo ponte costruito, e pronto per essere utilizzato, si discute sul fatto di affidare nuovamente alla medesima società Autostrade per l’Italia, che ufficialmente non ha fatto adeguate manutenzioni per evitare il crollo, la concessione per la gestione del nuovo ponte Morandi. Ora è crollato un ponte, sono morte 43 persone, e si discute di una cosa del genere?

Lo giudico un comportamento irrispettoso da parte del nostro governo nei confronti delle vittime e fuori da ogni logica di buonsenso. Non penso che questa sia l’unica società in Italia in grado di gestire un ponte di raccordo autostradale.