In Italia sembra che non esista altro che gli immigrati clandestini e corona virus, il resto non esiste. Nei telegiornali nazionali e regionali si parla sostanzialmente solo di questo e dal momento che il virus sta riportando numeri, fortunatamente, ridicoli che con convincono più nessuno si riprende il caro vecchio tema degli immigrati clandestini. Ora con grande maestria si uniscono i due temi ovvero gli immigrati clandestini contagiati dal virus, così la cosa fa più notizia e acuisce l’odio verso queste persone.

Un ottima strategia politica da tenere viva fino alle prossime elezioni, sarà un grande cavallo di battagli da cavalcare per racimolare voti, la lega in primis ma non solo.

Non c’è nessuna volontà di fermare i flussi di clandestini, i clandestini fanno comodo a troppi, l’ospitare queste persone crea un volano economico che senza di loro non ci sarebbe: centri di accoglienza gestiti dalla caritas, alberghi in bassa stagione diversamente vuoti, alloggi sconosciuti normalmente vuoti magicamente prendono vita. Persone che un tempo facevano la vera accoglienza come volontariato oggi percepiscono uno stipendio, quindi creano persino posti di lavoro.

Degli immigrati in realtà non interessa niente a nessuno, se si volesse fare una vera immigrazione ordinata e sensata sarebbe sufficiente, come succede dalla notte dei tempi, far entrare solamente le persone che servono alla nazione per i fabisogni lavorativi e il resto andrebbe respinto al mittente subito.

Gli immigrati per la maggior parte non vogliono rimanere in Italia perché la considerano solo come un punto di passaggio verso altri stati, ma vengono tenuti qui da noi per mesi e mesi per cosa? Le carte, il riconoscimento, la concessione di asilo politico ecc. tutte cose futili! Il vero motivo per cui vengono trattenuti li ho esposti poco fa. Inoltre terminati gli iter burocratici questi immigrati vorrebbero poter andare all’estero, verso le nazioni per cui sono partiti, peccato che queste nazioni non abbiano nessuna intenzione di accoglierli neppure con le carte in regola. Quindi quando realizzano questo cercano di scappare dai centri di accoglienza per arrivare ai paesi di destinazione illegalmente, sempre che la malavita organizzata non li intercetti prima come spesso accade.

Se si volesse realmente fermare questi flussi sarebbe sufficiente un’azione mediatica simile a quella fatta per il corona virus, ovvero un martellamento che riporta costantemente per mesi che l’Italia respinge alle frontiere gli immigrati clandestini e quelli che vengono ritrovati sul territorio Italiano vengono immediatamente rimpatriati così come quelli attualmente ospitati nei centri di accoglienza. Poche azioni concrete e decise, non necessariamente di forza, ma con grande clamore mediatico e il problema migranti sarebbe già risolto. Ma nessuno in realtà vuole che questo problema venga risolto.