Oggi vogliamo invitare tutti voi ad un’azione finalizzata alla tutela dei nostri diritti. Diritti garantiti da regolamenti Europei e dalla nostra Carta Costituzionale.

Dal momento che il Decreto Legge 111/21, per quanto concerne la parte sul certificato verde Covid-19 (detto anche Green Pass), risulta inapplicabile, dobbiamo far presente questa seria problematica alle aziende maggiormente coinvolte da questo tema. Spiegando che non possono impedire a nessuno di salire su un treno a lunga percorrenza, autobus a lunga percorrenza ecc. come elencato nel decreto in quanto facendolo, l’addetto all’impedimento, incorrerebbe personalmente in una serie di reati.

Siccome ci siamo decisamente stufati di questa arroganza legislativa non volta al bene del Popolo e del Paese è bene iniziare a farlo presente con azioni concrete.

Proponiamo quindi a tutti voi di inviare una lettera, e-mail o PEC a qualsiasi azienda che possa essere toccata dal decreto legge 111/21 facendo presente che da oggi in avanti denunceremo tutti i loro dipendenti che pretenderanno di applicare un decreto legge non applicabile. Sommergendo così le forze dell’ordine di incombenze di verbali, che non possono rifiutarsi di fare il verbale, sommergendo così i tribunali di cause ecc. questo è dovuto al malgoverno a cui stiamo assistendo non certo ad un nostro capriccio nel pretendere i nostri diritti dal nostro stato.

Ecco il testo da inviare:

Oggetto: Diffida ad applicare il D.L.111/21 (Green Pass)

Spett.le XXX,
con la presente diffido il vostro personale ad applicare il Decreto Legge 111/21 in riferimento al certificato verde Covid-19, dal momento che tale decreto legge è inapplicabile, in quanto contrasta con il regolamento europeo Regolamento (UE) 2021/953 art.36 e altre normative (di rango legale superiore).
Qualsiasi persona sia esso afferente alla vostra azienda, direttamente o indirettamente, che impedirà l’accesso ai mezzi o interromperà tale servizio con il pretesto del certificato verde (vedi normativa su citata) verrà fatto identificare dalle forze dell’ordine mediante verbale e successivamente verrà denunciato.
Questa attività verrà portata avanti in tutta Italia da oltre 50.000 persone oltre lo scrivente.
Distinti saluti

Per aiutarvi riportiamo qui due indirizzi e-mail PEC già pubblici delle due principali compagnie di treni presenti ad oggi in Italia:

Non abbiate paure nell’inviare questa comunicazione è solo un avviso che dovrà diventare azione solo nel caso in cui vi venga impedito l’accesso ai mezzi diversamente non ci sarà alcun problema per nessuno.