Tutti a insultare e ad aggettivare di scelta fascista e disumana quella del ministro dell’interno Salvini per aver chiuso i porti alla nave che portava oltre 600 migranti.

A dire il vero quasi tutti, o forse non proprio tutti ma solo i perbenisti, sinistroidi insofferenti della minoranza di governo?!

Nessuno invece si chiede per quale folle motivo ci siano delle navi europee che trasportano immigrati clandestini, quindi illegali, verso le nostre coste e noi dovremmo accoglierli in Italia per identificarli?!

Nessuno più ragiona in questa nazione? Tutti bevono il nettare della realtà distorta propinata da giornali, telegiornali e reti sociali?

Io credo che quando scoppia una guerra le famiglie intere con bambini, anziani, donne e uomini cerchino di scappare alla morte e alla miseria quanto più velocemente sia possibile. Quello che vedo in questa insensata immigrazione non è questo. Vedo una volontà di alcuni per portare soprattutto giovani uomini in modo molto organizzato verso il nostro paese. Non interessa a nessuno se fuggano realmente da una guerra o meno in realtà. È solo una buona scusa.

Solo una minima parte di loro fugge dalle guerre, solitamente gli uomini, specialmente quelli giovani, sono i primi ad essere precettati per fare la guerra e quindi non riescono a scappare se non in minima parte dal paese. Invece cosa sta accadendo ora?

Penso che questo atto sia più simbolico che di sostanza. Non si ferma questa immigrazione solo chiudendo i porti, ma forse vietando alle Organizzazioni Non Governative di solcare le nostre acque per il trasporto. Forse schierando la Marina per difendere le coste da un’immigrazione illegale. Se invece la vogliamo perché non mettiamo semplicemente delle rotte di linea che facciano la spola, senza inscenare questo teatrino?

Penso che l’immigrazione sia importante e a volte anche necessaria ma sicuramente non fatta in questo modo.