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Cari amici ci sono notizie importanti che arrivano dalla Gran Bretagna. Notizie veramente importanti, perché ieri , sabato, a Londra c’è stata una COLOSSALE MANIFESTAZIONE, per protestare contro le misure di limitazione della libertà personale, ancora in vigore in Gran Bretagna e CONTRO L’OBBLIGO VACCINALE.

Naturalmente i giornali, per lo meno i giornali italiani, ne hanno parlato pochissimo, e quelli che lo hanno fatto hanno utilizzato i soliti mezzi per DEFORMARE la realtà. In particolare Repubblica mostra un’immagine che ritrae pochi manifestanti, che ritrae un piccolo spaccato da cui si può immaginare che i manifestati siano pochi e nell’atto di spostare o sollevare una transenna. Mentre il titolo dice che c’è il PICCO DI CONTAGI legati alle variante Delta e che nonostante questo la gente manifesta.

Nella realtà il corteo che ha attraversato Londra è stato un CORTEO ENORME. Si parla di migliaia di persone, forse centinaia di migliaia di persone. Quindi parliamo di una manifestazione di massa dalle dimensioni IMPONENTI. Le persone protestavano ovviamente perché a causa dell’aumento dei contagi relativi, che ci dicono essere relativi alla variante delta, le chiusure che dovevano terminare il 21 GIUGNO, saranno invece prolungate di diverse settimane. Si parla di quattro settimane. E soprattutto protestavano contro l’obbligo del passaporto vaccinale. Quindi in un certo senso ribaltando quel racconto che i MEDIA, sia i politici che gli scienziati, le istituzioni scientifiche, sia in Italia che negli altri paesi europei occidentali ci hanno fatto.

Perché il punto è che la Gran Bretagna, che é il paese che attualmente si trova nelle condizioni peggiori, per darvi un termine di paragone, in Italia oggi i “CONTAGI” sono stati 800, in Gran Bretagna 18mila, ma la Gran Bretagna è un paese che era considerato modello, perché ha vaccinato la quota maggiore della propria popolazione.

Quindi il racconto che in tutto questo tempo c’è stato fatto, inizia a sbriciolarsi, mentre le misure di limitazione della nostra libertà rimangono in vigore. Questi due elementi cominciano a confliggere in maniera pesante. Quindi iniziano a portare come abbiamo visto in Gran Bretagna, a reazioni davvero forti da parte del popolo.

L’elemento, più che altro di colore, delle DIMISSIONI del Segretario della Salute, che sarebbe l’equivalente del Ministro della Sanità, quindi di Speranza, che si chiama Hanckock, in questo caso potremo dire “nomen omen”, costretto alle dimissioni perché è steato beccato durante la fase del lockdown, quando  erano vietati i contatti con quelli che non erano della cerchia famigliare, non erano conviventi, è stato beccato baciarsi con la sua amante, che tra parentesi è una milionaria che lui aveva nominato nel comitato di tecnici, presumibilmente per averla vicina. Ma questo io non lo ritengo sia ovviamente l’elemento centrale della rabbia della popolazione che ha manifestato.

Perché i cittadini sicuramente hanno avuto in questo episodio se non altro la dimensione dell’ipocrisia di questi soggetti che da un lato vietano, limitano la libertà dei cittadini con norme che poi si rivelano essere totalmente inefficaci, norme che loro  per primi non rispettano.

Ma il punto è un altro, del tutto POLITICO, cioè il problema è che tutta una serie di soggetti a livello politico, livello scientifico, a livello mediatico hanno imposto una serie di limitazioni delle libertà personali, hanno di fatto imposto una campagna di vaccini su larga scala affermando e assicurando che quello sarebbe stato l’elemento centrale per poter tornare alla normalità, che facendo quello che dicevano loro, che dando retta agli esperti saremo potuti tornare alla vita di prima, mentre oggi APPARE EVIDENTE che non è così.

Naturalmente quello che è successo in Gran Bretagna, io ritengo si ripeterà anche in altri paesi.

Adesso  le classi dirigenti a livello politico, scientifico, mediatico, anche in Italia, dovranno spiegare ai cittadini queste INCONGRUENZE, dovranno spiegare perché NONSTANTE si sia fatto tutto quello che dicevano, anche quando questo comportava sacrifici enormi, limitazioni alla libertà, non si è avuto l’effetto che avevano PROMESSO. E questo vale per tutto, è valso per il lockdown, è valso per le limitazioni come il coprifuoco, totalmente prive di qualunque logica. A questo punto possiamo dire che sta rivelandosi valido anche per la campagna vaccinale.

Da qui a qualche mese in Italia si troverà nella stessa situazione, c’è da scommetterci, nonostante o forse proprio perché si va avanti sulla stessa strada. Si continua come se nulla fosse. Da qui a qualche settimana a qualche mese anche i cittadini italiani di troveranno con ogni probabilità a sentirsi dire che dobbiamo rinchiuderci in casa, eccetera eccetera.

Gli inglesi hanno detto chiaramente no. A questo punto sta a noi fare altrettanto, fino a quando le nostre classi dirigenti, fino a quando i nostri governanti penseranno che noi siamo disposti a tollerare tutta una serie di limiti alle nostre libertà fondamentali, questi limiti continueranno ad essere imposti.

Nel momento in cui ci fosse anche in Italia un segnale chiaro, ovviamente la manifestazione della Gran Bretagna di Londra è solo un primo passo, ma è un passo nella direzione giusta. E noi questa cosa dobbiamo averla ben chiara e dobbiamo essere consapevoli che anche da noi l’opinione pubblica ha una responsabilità diretta  nel riacquisire la propria libertà e nel evidenziare, nel rendere chiaro a tutti quanti che non siamo scemi, che le cose che ci sono state raccontate non credibili dall’inizio e che oggi lo appare questa contraddizione in tutta la sua plateale dimensione […]