Intervento di Matteo Gracis alla manifestazione “Primum Non Nocere” a Bologna in data Sabato 22 Maggio 2021.

Trascrizione Video.

Ciao Bologna. Facciamolo dopo, facciamolo dopo. Ma vedete tutto questo è un po’ imbarazzante perché io sono un giornalista, e sto girando l’Italia in questi eventi a parlare e continuano a fermarmi a dirmi: “grazie” e mi chiedete il selfie gli autografi. Ma io faccio il mio lavoro. Non faccio niente di più, né di meno. Ed è sorprendente che gli si chiedano i selfie o si facciano i cori da stadio un giornalista, dovrebbe essere la normalità.

Invece evidentemente non lo è. Io ho iniziato un anno fa a condividere semplicemente le mie domande, i miei dubbi su quello che stava succedendo. Perché da giornalista libero quale sono, sono estremamente convinto del fatto che il vero giornalismo non vi costringerà mai a credere, ma vi porterà a dubitare. Questa è la base.

Ora, per la giornata di oggi, mi sono immaginato di trovarmi di fronte a uno dei nostri ministri, o uno dei nostri politici, o a qualche esperto di scienza, per poterlo finalmente intervistare in prima serata. Ecco allora mi sono appuntato queste 10 domande, che in realtà hanno tutte un unico cappello, ovvero “PERCHÉ?”.

Non c’è più nessuno che domanda: “Perché?”

Eppure la domanda più semplice del mondo è quella che i nostri figli ci insegnano da quando iniziano a parlare “mamma perché il sole è giallo? Perché l’aria è fresca?

I perché non esistono più. Questi sono i dieci perché che rivolgerei a qualunque rappresentante delle istituzioni, che da un anno e mezzo decide di condizionare così pesantemente la nostra vita. Ecco gli chiederei: perché?

[1] Perché innanzitutto, nonostante stiamo entrando nell’era delle pandemie, come hanno detto prima di me, ce l’ha detto l’Europa, non si è mai parlato un singolo giorno dell’importanza del sistema immunitario? Perché? Dello stile di vita, dello Sport, dell’alimentazione, perché?

[2] Poi chiederei come seconda domanda, perché non si è mai pensato di tutelare le fasce deboli, ovvero gli anziani e di lasciar vivere tutto il resto della popolazione? Perché? È l’Istituto Superiore della Sanità che ci dice che la media dei decessi per Covid in Italia è 80 anni. Su soggetti con tre o più patologie. E allora è giusto difendere gli anziani, ci mancherebbe altro, solo la nostra storia, le nostre radici. Però sono anche il nostro passato, e non si può pensare di castrare il nostro futuro per tutelare il nostro passato, è un ragionamento schizofrenico, ma è quello che stiamo facendo.

[3] Perché adesso la narrazione è che grazie ai vaccini stanno calando i contagi, nel momento in cui un anno fa, senza vaccini, i numeri erano gli stessi se non migliori? Ma perché nessuno lo domanda?

[4] Perché nessuno dei miei colleghi, in televisione, cerca di porre una riflessione e chiedere: è troppo comodo dare la colpa di tutto quello che è successo e sta succedendo ha un virus, la colpa non è di un virus, ma della sua gestione, è completamente diverso. Ecco, qua non stiamo parlando di negazionismo, di complottismo, è una critica politica. Penso anche lecita nel momento in cui ha modificato così tanto le nostre vite. Perché nessuno pone queste questioni?

[5] Perché continuiamo a mandare in televisione ogni giorno questi esperti virologi che si contraddicono tra di loro, e da un anno e mezzo continuano a cambiare versione dei fatti. Uno dice “o l’ospedale pieno di pazienti con varianti del covid” ed il giorno dopo viene smentito dal suo stesso ospedale. E alla domanda “Ma alla fine questi vaccini funzionano?” Risponde “funzionicchiano”. Cazzo ma come funzionicchiano? Io ora, sono padre di due bimbi, una bimba è un bimbo di 4 e 9 anni, e allora quando mi chiameranno per portare i miei figli a vaccinarli, prenderò una mazza da baseball e scriverò sulla mazza da baseball funzionicchia. Poi a quel punto andrò dal dottore che vuole vaccinarli e gli dirò: “non preoccuparti ho la mazza, ma funzionnichia.

A proposito dei figli, mi svesto un attimo i panni del giornalista, e assumo solo quelli del padre, e dico una cosa non a voi, ma chi ci ascolta, perché è chiaro che ascoltano: STATE ALLA LARGA DAI NOSTRI FIGLI! E sia chiaro, e sia chiaro, È UNA MINACCIA. Mi assumo tutte le responsabilità di questa frase. E lo Sottolineo, la mia è una minaccia! State alla larga dai bambini! Perché i veri moderati siamo noi che non vi abbiamo ancora appeso a testa in giù! (Ovazione della piazza).

Ritorno nei panni del giornalista.

[6] Perché? Perché in televisione, sui giornali nazionali, in radio, nessuno parla di questo “grande reset”?
Non è una teoria cospirazionista, l’hanno citata anche prima. È un programma che fa parte dell’agenda politica, presentato dal World Economic Forum, di cui assistiamo alla sua messa in atto, giorno dopo giorno alla velocità della luce, grazie a una pandemia. All’interno del “grande reset” c’è: l’abolizione del contante, la didattica a distanza, i passaporti vaccinali. E allora perché non parliamo di una cosa che influenza così tanto le nostre vite? Sembra un tabù! Non se ne può parlare.

[7] Perché nessuno si preoccupa che abbiamo creato un popolo di ipocondriaci?
Siamo un popolo di ipocondriaci, ma nessuno pare di preoccuparsi di tutto questo. Ci vorranno decenni per uscire da questo virus, che non è il sars-cov2, che personalmente non ho mai negato, ma è quello della paura. Perché il problema più grande, che è qui da più di un anno, la stragrande maggioranza della popolazione italiana: la paura superato la voglia di vivere. E allora si è già morti quando succede una cosa del genere.

[8] Perché si continuano a ignorare gli evidenti conflitti di interessi che ci sono, uno fra tutti: l’agenzia Europea per il farmaco ovvero coloro che dovrebbero essere preposti a dire se un farmaco può andare in commercio o no, compreso un vaccino. E la gente pensa: “da chi vuoi che sia fidanzata? Sarà fidanzata da noi? Con le nostre tasse? Perché deve essere un ente indipendente, no?” Al 84% è finanziata dalle case farmaceutiche. Ma che credibilità può avere! E come faccio io a fidarmi di un ente del genere! Come si fa a non tirare fuori i conflitti di interesse di questo di questa dimensione?

[9] E il più grande scandalo di tutti, il più grande perché. Perché il governo continua a fare ostruzione alle cure domiciliari? Perché?!
Ci devono dare una risposta! Hanno fatto un ricorso per tornare al paracetamolo e la vigile attesa, senza una motivazione, e nessuno che gli fa questa domanda! Perché?!!! Ma magari magari hanno delle motivazioni valide. Ma io da cittadino e da giornalista è la prima domanda che farei.

[10] Perché tu Speranza stai ostacolando i dottori che ti svuotano l’ospedale e curano le persone che hanno il Covid?

Il giornalismo dovrebbe essere controllore del potere, non controllato da esso! Ma oggi è questo che succede in Italia. E allora a questo punto, io non posso dirvi che cosa fare, in tanti me lo chiedono: “Matteo cosa facciamo?” Non lo so. Personalmente posso dirgli quello che faccio io, ormai da mesi. Io faccio tre cose semplici: resisto, faccio rete e disobbedisco. Questo faccio.

Winston Churchill, che era uno che ne sapeva un po’ di politica, di sociologia, disse che: “se sotto il cartello Vietato fumare trovi una persona che fuma, gli fai una multa. Se sotto il cartello Vietato fumare trovi 20 persone, gli chiedi di spostarsi. Se sotto il cartello Vietato fumare trovi 2.000 o 20.000 persone, togli i cartello.”
Io il cartello l’ho tolto da un pezzo, voi fate un po’ come vi pare.

Detto questo, la più grande forma di resistenza in questo momento è tenere alto l’umore, essere felici, senza paura. E rendersi conto che, nonostante tutto, stiamo vivendo un momento incredibile e abbiamo un’opportunità di cambiamento e di rivoluzione che non abbiamo mai avuto.

Grazie di cuore. Un abbraccio.

(Fine trascrizione discorso di Matteo Gracis.)