Spiegazione di Questo grafico
Chi si è avvantaggiato in Europa
Come e perché?

PREMESSE. Economia dal 1944 al 1971. 

Accordi di Bretton Woods validi dal 1944 al 1971
Gli Accordi di Bretton Woods sono stati un insieme di regole riguardanti le relazioni commerciali e finanziarie internazionali tra i principali paesi industrializzati del mondo occidentale. Essi furono il risultato di trattative tenutesi dal 1º al 22 luglio 1944 nella omonima località, nei pressi di Carroll, nel New Hampshire (la cosiddetta Conferenza di Bretton Woods), gli effetti di tali accordi durarono fino al 1971, sostituiti con lo: Smithsonian Agreement.
Tali Accordi furono frutto della posizione di forza degli USA acquisita verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, in ambito sia bellico, industriale che economico finanziario. In pratica il sistema progettato a Bretton Woods era un Gold Exchange Standard (standard a cambio aureo), basato su rapporti di cambio fissi tra le valute, tutte agganciate al DOLLARO, il quale a sua volta era agganciato all’ORO. 
Bisogna ricordare che  alla fine della Seconda Guerra mondiale grazie al commercio di ARMI (pagato in ORO dalle nazioni acquirenti) portato avanti dagli USA inizialmente con tutte le nazioni in conflitto, e solo successivamente con gli alleati, si stima che gli Stati Uniti d’America possedessero in quel particolare periodo storico i due terzi di tutto l’ORO estratto nel  Pianeta. 
Alla fine della seconda Guerra Mondiale le Banche delle Nazioni Europee alleate degli USA si trovarono prive di ORO necessario a garantire l’emissione di valuta per far fronte alla ricostruzione. Essendo il Dollaro agganciato all’ORO, gli USA attraverso il Piano Marshall, riempirono di DOLLARI le Banche delle Nazioni alleate o perdenti e debitrici di Guerra sotto il loro controllo, per consentire loro di garantire l’emissione delle loro valute a tal punto  garantite dai DOLLARI depositati dagli USA nelle Banche Centrali, Dollari garantiti dall’ORO depositato nella Banca centrale Americana. In questo modo gli USA si garantirono per vari decenni una posizione dominante di mercato.

1971, Come capire i motivi del Collasso del Sistema GOLD STANDARD di Bretton Woods. 

Il presidente statunitense Richard Nixon approvò la legge che sospendeva l’obbligo per la Federal Reserve di convertire dollari in oro al rapporto fisso di 35 dollari l’oncia, stabilito nel 1944 a Bretton Woods. Finiva così l’epoca dello standard oro-dollaro. 
Le cause che portarono a questo furono il fatto che gli USA per finanziare le due Guerre in Corea (1950 – 1953) ed in Vietnam (1955 – 1975, 20 anni) stamparono (si stima) un 40% in più di Dollari rispetto le riserve accantonate in ORO e uno sgambetto della Francia.
Cito Firstonline.info

Il presidente francese, il Generale De Gaulle, già all’inizio degli anni ’60 cominciò a dire che i dollari in circolazione erano troppi e a chiedere la conversione in oro delle riserve detenute dalla Banca di Francia. Con il passare del tempo i dubbi sulla effettiva capacità degli Usa di far fronte a tutte le richieste di conversione in oro dei dollari in circolazione,aumentarono notevolmente e tanti Stati, magari senza fare polemiche, cominciarono a chiedere la conversione delle proprie riserve di dollari. La situazione si fece esplosiva quando le esigenze della guerra del Vietnam,imposero agli Stati Uniti la necessità di stampare sempre più dollari che furono immessi sui mercati mondiali per comprare da ogni angolo del globo le merci necessarie a soddisfare l’immenso fabbisogno dell’esercito americano.

Cito dal Libro: Guida per investire nell’oro e nell’argento. Michael Maloney

De Gaulle contro il dollaro 

Rivista «Time», venerdì 12 febbraio 1965
Forse un capo di Stato non aveva mai lanciato prima d’ora un’offensiva così chiara contro la potenza monetaria di una nazione amica. Né qualcuno di una tale levatura aveva fatto una critica di così ampia portata del sistema monetario internazionale dopo la sua istituzione nel 1944… [come] Charles de Gaulle la settimana scorsa [che ha richiesto] un ritorno finale al sistema monetario aureo… Proprio prima che de Gaulle parlasse, il ministro del Tesoro Douglas Dillon ha ammesso pubblicamente per la prima volta che il deficit statunitense della bilancia dei pagamenti nel 1964 è cresciuto più di quanto chiunque si fosse aspettato. Ha raggiunto un totale di circa 3 miliardi di dollari, e gli Stati Uniti sono impegnati legalmente a cambiarli in oro statunitense a vista. La Federai Reserve ha annunciato che la riserva aurifera statunitense è diminuita la scorsa settimana di 100 milioni di dollari, fino a raggiungere il livello minimo di 15,1 miliardi di dollari in 26 anni [nota che il disavanzo per il 1964 equivale al 20% delle scorte aurifere statunitensi] … La Francia ha convertito 150 milioni di dollari in oro lo scorso mese, e pianifica un’altra conversione da 150 milioni di dollari presto.

1966: Charles de Gaulle decide l’uscita della Francia dal comando militare NATO per poter perseguire un proprio programma di difesa non necessariamente dipendente da altri paesi, mantenendo la sua autonomia anche nelle scelte nel programma nucleare. Questo fatto accelera il trasloco del quartier generale NATO da Parigi a Bruxelles, che avviene il 16 ottobre 1967. Mentre il quartier generale politico si trova a Bruxelles, il quartier generale militare (SHAPE, ovvero Supreme Headquarters Allied Powers Europe), si trova poco più a sud, nella città di Mons. 

Cito dal Libro: Guida per investire nell’oro e nell’argento. Michael Maloney 
La Francia si ritirò dal London Gold Pool (Pool dell’Oro di Londra), un piano regolatore destinato all’insuccesso, mediante il quale le banche centrali avrebbero venduto tonnellate d’oro nei mercati per mantenere il prezzo dell’oro a 35 dollari statunitensi, e riprese la conversione dei dollari in oro.
1967 
Poi la Gran Bretagna svalutò la sterlina nel novembre 1967, provocando un assalto all’oro.
Il Pool fu messo a dura prova avvicinandosi al punto di rottura e il deflusso di oro aumentò di venti volte. Entro la fine dell’anno avevano lasciato i caveau più di 1.000 tonnellate d’oro. Da anni le vendite del Pool dell’Oro si aggiravano su una media di 5 tonnellate al giorno. Nel marzo del 1968 le vendite superarono le 200 tonnellate al giorno!
[…] Dal 1959 al 1971 più del 50% dell’oro statunitense abbandonò i caveau del Tesoro dirigendosi verso terre lontane.
Il Pool dell’Oro venne chiuso e si permise al mercato libero parallelo dell’oro di trovare il suo prezzo. Nel frattempo il prezzo ufficiale della Banca centrale rimase a 35 dollari. L’oro aveva messo il dollaro alle corde e gli sferrò un uno-due! L’oro aveva vinto questo round, ma il combattimento non era ancora terminato.

Il crollo del sistema di Bretton Woods

Nel 1971 il sistema di Bretton Woods era stato completamente travolto dalla volontà del pubblico e dei mercati liberi. Ancora una volta l’oro aveva forzato la mano del governo e il 15 agosto 1971 il presidente Richard Nixon fu costretto a chiudere lo sportello dell’oro. Il dollaro statunitense non era più convertibile in oro e tutte le valute divennero non vincolate. 
Per la prima volta nella storia statunitense, la riserva di valuta era interamente a corso forzoso. E poiché il sistema di Bretton Woods aveva ancorato tutte le valute del mondo all’oro attraverso il dollaro, tutte le valute del pianeta divennero simultaneamente valute a corso forzoso. Questo equivaleva a una dichiarazione di bancarotta da parte degli Stati Uniti. L’oro aveva vinto questa partita e ora era libero di stabilire il suo valore nel mercato aperto.
A questo punto la maggior parte dei paesi e delle banche centrali aveva un regime monetario basato sul dollaro e usavano i dollari per il commercio internazionale anziché l’oro. Quindi con la fine del sistema di Bretton Woods, nel 1971, il dollaro fu svincolato da qualunque controllo fiscale, permettendo agli Stati Uniti di stampare tutto “l’oro” cartaceo che volevano. Un potere che detengono ancora oggi.
Nessun altro paese ha questo vantaggio nascosto e ora i politici statunitensi sembrano considerarlo un diritto di nascita. Questo vantaggio dà agli Stati Uniti la capacità di avere un deficit di bilancio, un deficit nella bilancia commerciale e altri deficit e sbilanci ben superiori a quelli che il mondo abbia mai visto.
Esso dà inoltre agli Stati Uniti la capacità di tassare non solo la sua popolazione, ma anche la popolazione di tutto il mondo attraverso l’inflazione causata dalla sua spesa in disavanzo. L’inflazione di una riserva di valuta non rispetta alcun confine. Quindi, ogni nuovo dollaro stampato svaluta tutti gli altri dollari ovunque nel mondo.
Sì, il dollaro era libero dai vincoli fiscali dell’oro, ma anche l’oro si era affrancato rispetto al dollaro. Il 15 agosto 1971 l’oro divenne denaro internazionale non vincolato, non essendo più legato ad alcun paese.