Trieste, il vicesindaco di Trieste getta nella spazzatura le coperte di un barbone. Ora è più bello chiamarlo senzatetto ma è sbagliato, non è solo un senzatetto ma bensì un senza tutto, senza lavoro, senza casa, senza igiene, senza dignità e senza amor proprio e voglia di farsi da fare per rinascere e riconquistare la sua vita! Un uomo scappato dagli ex paesi slavi forse dalla romania ma non lo sappiamo nemmeno per certo dal momento che è del tutto sprovvisto di documenti e quindi non identificabile, in sostanza un immigrato clandestino tanto quanto quelli che arrivano con i barconi delle ONG.

Ora il vicesindaco ha fatto un gesto sicuramente non troppo astuto. I mass media hanno distorto grandemente la notizia e la popolazione superficiale si è premurata subito di riportare le coperte al barbone e di fare cartelli e rimostranze sui social network. Complimenti davvero per la superficialità!

Cari benpensanti sappiate che avete così preziosamente custodito e difeso una persona che ha solo danneggiato la nostra nazione, aveva il foglio di via consegnatogli diversi anni prima, era pluripregiudicato in Italia ed era sicuramente fuggito dal suo paese perché se fosse rimasto molto probabilmente anche là sarebbe stato incarcerato ma sicuramente in modo molto più duro rispetto all’Italia.

Quindi prima di schierarci a favore di persone apparentemente deboli e disagiate, forse prima dovremmo chiederci ed informarci bene per capire se effetti lo sono oppure sono persone non proprio raccomandabili che danneggiano il nostro paese fingendosi altro.